Archive for dicembre, 2004

31 dicembre 2004

Vorrei custodire a lungo, dentro me, questa nuova serenità.

Una serenità da poco ritrovata e più consapevole perché viene dal cuore, dal profondo, dai recessi nascosti dell?anima e per questo preziosa.

Una serenità che mi rende molto felice. È un?emozione grande e dolce al tempo stesso. Qui con me. Così forte che mi sembra quasi di toccarla.

Vorrei sentirla ancora a lungo.

Vorrei che mi tenesse compagnia nel nuovo anno che sta per arrivare.

Vorrei che fosse un anno pieno di luce, di felicità e di amore?da colorare con i sogni più belli?

 

 

A tutti voi, spiriti affini, auguro un 2005 luminoso, felice e pieno d?amore.

 

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29 dicembre 2004

The Sound Of Silence    Simon e Garfunkel

Hello darkness, my old friend
Ive come to talk with you again
Because a vision softly creeping
Left its seeds while I was sleeping
And the vision that was planted in my brain
Still remains
Within the sound of silence

In restless dreams I walked alone
Narrow streets of cobblestone
Neath the halo of a street lamp
I turn my collar to the cold and damp
When my eyes were stabbed by the flash of a neon light
That split the night
And touched the sound of silence

And in the naked light I saw
Ten thousand people maybe more
People talking without speaking
People hearing without listening
People writing songs that voices never shared
No one dared
Disturb the sound of silence

“Fools,” said I, “you do not know
Silence like a cancer grows
Hear my words that I might teach you
Take my arms that I might reach you”
But my words like silent raindrops fell
And echoed in the wells of silence

And the people bowed and prayed
To the neon god they made
And the sign flashed out its warning
In the words that it was forming
And the sign said “The words of the prophets are written on the subway walls
And tenement halls
And whispered in the sound of silence”









































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28 dicembre 2004

La tragedia di dimensioni epiche che ha colpito l?Asia mi ha profondamente colpita. Le immagini di morte e devastazione che la televisione quotidianamente trasmette lasciano senza fiato.

Il numero delle vittime così alto e senza precedenti  non lascia spazio ad altro, se non ad un bisogno di silenzio, nel rispetto di chi ha perso tutto ciò che possedeva, già vivendo in grande povertà. Il mio pensiero va ai bambini che hanno perso la vita e a quelli che non troveranno più una famiglia.

In questa tragedia i bambini sono quelli che più soffrono, nei loro occhi il terrore del ricordo resterà impresso indelebilmente.

Il maremoto che ha distrutto in pochi minuti i ?paradisi delle vacanze? è qualcosa che va al di là di ogni immaginazione, come comprendere l?energia che si è sprigionata dalla terra.

Colpisce che ancora una volta siano popolazioni già duramente provate dalla fame e dalla povertà a dover subire tali prove.

In tutto questo mi turba e nello stesso tempo disorienta, che ci fosse ancora qualche turista in aeroporto disposto a partire per la vacanza tanto attesa.

 

Esiste ancora il rispetto e la solidarietà per le umane tragedie?

Credo che l?egoismo e la povertà di sentimenti stiano raggiungendo livelli preoccupanti e tutto ciò mi rende molto triste.

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28 dicembre 2004

Amami, perchè, senza te, nulla posso nulla sono.
Paul Verlaine



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26 dicembre 2004

La magia del Natale si rinnova nei sogni dei bambini. I preparativi della mia piccola nella notte: i dolci e i disegni per Babbo Natale, l?acqua per le renne, il lumino acceso sul davanzale?Il suo entusiasmo la mattina di Natale, nello scoprire i regali, l?emozione che traspariva dal suo viso mentre con trepidazione li apriva uno alla volta? La gioia che ho visto nei suoi occhi ha colmato il mio cuore di felicità intensa.

Leggendo il suo biglietto di auguri per me, ho sentito le lacrime pizzicare i miei occhi:

 ?Sei una mamma megafantastica e ti voglio tanto bene?.

Parole molto dolci. Parole di bimba felice e serena.

Parole che terrò sempre con me: ricordo di una giornata molto luminosa nella sua semplicità.

 

 

?I bambini sono stelle cadute dal cielo?

Non so chi abbia scritto queste parole, le ho trovate su un segnalibro.

Mi hanno fatto pensare alla grandezza dell?infinito e all?infinito amore, all?amore puro che c?è nel cuore di ogni bimbo…

 

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23 dicembre 2004

Ho un ricordo molto tenero di quando ero bambina, il ricordo dell?emozione dell?attesa.

La notte di natale aveva in sé qualcosa di magico.

Lo stupore, l?incanto che provavo ogni volta, quando, con mia sorella, scoprivamo la mattina tutti i regali, avvolti in carte coloratissime e infiocchettati. Tutti lì,  sotto il nostro albero di Natale.

La meraviglia del sogno che si avvera.

Era un momento di grande felicità, di gioia intensa.

Il ricordo è stato così forte e prezioso che ho rivisto me stessa, come in un flash, lì in casa in mezzo alle cose che desideravo.

 

Sarebbe un regalo stupendo ritrovare questa magia antica.

La magia che si trova nelle piccole cose, nella semplicità di un gesto amorevole.

Fermarmi un attimo e risentire la stessa emozione?

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23 dicembre 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BUON NATALE

A tutti voi, i miei auguri più belli
per un Natale felice.
Un Natale di pace, di gioia e di serenità.
Un Natale colorato,luminoso e sfavillante.

Un abbraccio





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22 dicembre 2004

parole, pensieri

 

emozioni

 

luce intensa

 

sento la forza dell?amore che riempie il tuo cuore

tocco  la gioia e la felicità che dipingono la tua anima

sorrido,  liberando la mia energia

 

accolgo lo spirito che ti illumina

dono prezioso che arricchisce la mia anima

 

lo stringo forte a me, dentro di me

nel mio cuore, che si libra leggero sulle ali di una farfalla

 

lacrime di gioia disegnano i contorni del mio viso

sapore profondo dell?amore che sento

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21 dicembre 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

La magia di un ricordo lontano…


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21 dicembre 2004

In casa stasera c?è stato grande fermento. Erica per tutta la sera è stata assalita da un dubbio: ?Babbo Natale vedrà i dolci, il latte, tutti i disegni che ho preparato se li metto qui, su questo davanzale, la sera di Natale? E se non li vede? E se non passa? Cosa faccio, cambio posto? Forza mamma, dammi un?idea!?

Stremata, nell?inutile tentativo di calmarla, alla fine le ho detto:

?Tesoro, non devi preoccuparti, lui conosce bene la strada dove abiti, sa anche dove metti i tuoi pensieri per lui, sono certa che li troverà!?

 

?Sì, brava, e se poi sbaglia strada?!?

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