Archive for aprile, 2005

29 aprile 2005

 Klimt – Vergini

ricordi
piccoli
frammenti di vetro
piccoli pezzi di un sogno perduto nel tempo
riflesso di luce smarrita  nellanima stanca
velo di lacrime
confonde lo sguardo
negli occhi intensa memoria

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27 aprile 2005

La bellezza non ha causa:
esiste.
Inseguila e sparisce.
Non inseguirla e rimane.

Sai afferrare le crespe
del prato, quando il vento
vi avvolge le sue dita?
Iddio provvederà
perchè non ti riesca.

Emily Dickinson

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25 aprile 2005

Marc Chagall – Le violiniste Bleu

acqua che scorre
limpida e argentea
riflessi di luce danzano davanti agli occhi
un volo colorato di farfalle
dipinge il cielo di mille delicate sfumature
colori che sprigionano bagliori splendenti
lo sguardo si perde nell’infinita meraviglia di un sogno
armoniosa e perfetta bellezza
di una musica che accende il cuore di intensa emozione
e trasporta l’anima, sulle ali del vento,
nella luce della luna

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24 aprile 2005

sono acqua di foce ed è una croce
non sapere mai se la mia voce
è fiume o oceano e non cè no fiume
che due volte sia capace
di bagnarmi e darmi pace
perché il tempo se ne va e tutto tace
io resto qua nellirrealtà
dellimmenso velo del mio cielo a metà
sarà una nuova età o solo unaltra età
il volo di un eterno istante
nel mio cuore di aliante

a combattere il tempo      come si fa
si può battere solo
a tempo di musica
non ti abbattere al tempo   che se ne va
lo puoi battere ancora
a tempo di musica         sul tempo che va
a tempo di musica        nel tempo che va

io resto qua nellirrealtà
dellimmenso fondo del mio mondo a metà

Cuore di aliante – Claudio Baglioni

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22 aprile 2005

Il raggio è riempito di miele
i tuoi occhi son pieni di sole.
I tuoi occhi, mia rosa, saranno cenere
domani, e il miele continuerà
a riempire altri raggi.

Non mi fermo a rimpiangere i giorni passati
– salvo una certa notte destate –
e anche lultima luce dei miei occhi azzurri
ti annuncerà lieti giorni futuri.

Un giorno, madre natura dirà: "Mia creatura
hai già riso, hai già pianto abbastanza".
E di nuovo, immensa
sconfinata
, ricomincerà
la vita, senza occhi, senza parola, senza
pensiero

Nazim Hikmet

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20 aprile 2005

Stasera la voce della luna accompagna i miei pensieri. Lei mi abbraccia e mi stringe a sè…ombre silenziose si posano  nel cuore e velano lo sguardo di sottile malinconia.

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19 aprile 2005

“così ogni cosa è nuova
è una sorpresa
e proprio quando piove
i bambini fanno "oh"
guarda la pioggia “

I bambini fanno “ooh..” –  Povia

E’ un po’ così, con occhi pieni di stupore sincero che oggi i miei bambini mi hanno guardata dopo aver visto la trasformazione, da loro messa in atto,  per dare un’altra forma e un altro colore al documento di word su cui stavano lavorando. Dall’inizio dell’anno scolastico, una volta alla settimana, per un’ora, c’è anche informatica che incombe sul loro “curricolo” e su di me come insegnante di matematica. È stato faticoso organizzare il lavoro, non lo nego. Abbiamo la fortuna di avere un laboratorio molto attrezzato, sedici computer in rete con un server da cui poter interagire. I bambini utilizzavano il computer a casa solo per giocare, questo l’ho scoperto con un po’ di tristezza. Molti non sapevano utilizzare il mouse, proprio non riuscivano a manipolarlo. Qualcuno non aveva mai visto neppure un computer. Quarantadue “piccole pesti” (io li chiamo così affettuosamente) da informatizzare! All’inizio ero davvero preoccupata. Con le mie colleghe abbiamo deciso da subito che occorreva essere presenti almeno in due, contemporaneamente. Prima di tutto perché volevamo che ognuno di loro avesse un computer solo per sé, per seguirli da vicino e risolvere i problemi contingenti che si creano con bambini di soli otto anni, che ti chiamano ogni trenta secondi perché ti “vogliono” tutta per sé; l’altro motivo riguarda i bambini “fragili” che si spaventano davanti ad ogni novità e si paralizzano letteralmente: questi bambini hanno bisogno di essere rassicurati e incoraggiati; come la piccola F. che ogni volta, regolarmente, piange come una fontana, ti guarda con due occhi da “bambi” che esprimono angoscia e tu ti chiedi “ ma perché dobbiamo metterli in croce questi bambini, con qualcosa che forse loro non sono ancora pronti a interiorizzare?” . Di fatto la Riforma lo prevede. Poco per volta hanno imparato l’uso di alcune funzioni degli strumenti necessari per la videoscrittura. Con tanta pazienza da parte nostra, siamo arrivati a produrre un semplice testo in word, a formattare cambiando carattere e colore, a salvare come documento. Oggi alla fine del lavoro ero molto stanca, ma molto soddisfatta e contenta perché ho raggiunto gli obiettivi che avevo programmato; soprattutto la piccola F. ha sorriso, tra le lacrime, quando ha visto il suo documento prendere la forma e il colore che lei aveva deciso!!

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17 aprile 2005

ti cercherò…

nei suoni silenziosi della terra

nelle ali colorate di una farfalla

nel rumore sommesso della pioggia che accarezza le foglie

nel vento che agita i rami

nell’aria che profuma di infinito

nella luce del sole che scalda

nella voce della luna che dona energia di Vita


ti troverò…

nelle parole delicate che accarezzano la mia anima

nelle parole amorevoli della tua poesia che riempie il mio cuore

nel sorriso incantato di un bambino

nella melodia struggente dei suoni colorati che mi parlano di Te

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15 aprile 2005

La gioia è l’incanto che leggo negli occhi dei bambini. Nei loro sorrisi, nelle loro parole e nelle voci che riempiono l’aria e dipingono il cielo di colori splendenti, ritrovo, per un istante, l’antico stupore che accompagnava i miei sogni di bambina.

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13 aprile 2005

Ho pensato al mare. Mi piace stare seduta sulla spiaggia a scrutare la linea dell’orizzonte. Possono passare ore intere senza che io mi stanchi. Mi piace il mare; quando è agitato, in tempesta e le onde sembrano voler travolgere ogni cosa; assomiglia ai miei pensieri che spesso sono tumultuosi e vorticosi; quando è calmo e tranquillo e la quiete dipinge con sfumature lievi il mio cuore; mi affascina quando è il tramonto; quando tutto assume quel colore ambrato che si riflette sull’acqua e gli occhi si riempiono di luce; o di notte, quando la luna accarezza le onde…mi sembra di essere sospesa, come se fossi in un’altra dimensione: il frangersi leggero delle onde cattura lo sguardo e mi riporta a momenti dolcissimi quando, a proteggermi, c’erano braccia amorevoli..

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