Archive for aprile, 2007

30 aprile 2007

Un vento di primavera

Con questo vento viene destino; lascia,
lascia che venga tutto ciò che preme, cieco,
di cui noi arderemo -: tutto questo.
(E resta immobile perché ci trovi).
Porta il nostro destino questo vento.

Da chi sa dove questo vento nuovo,
sbandando sotto il peso di cose senza nome,
porta sul mare quello che noi siamo.

…Oh, se lo fossimo. Saremmo a casa.
(Vedremmo scendere e salire in noi i cieli).
Ma ogni volta con questo vento passa
Il destino oltre di noi immenso.

Rainer Maria Rilke

[ immagine Art Hale ]

(…c’è nell’aria una bella luce stamani…si può toccare con gli occhi e sentirne il suono puro sulla pelle…)

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27 aprile 2007

Inchiostro d’anima, rosso, per cucire parole in fila.
La mia tela è un foglio di terra e germogli di vento, dove incido il graffio del suono che effonde in me.
Un raggio di sole, un raggio fonte di energia arriva a penetrare gli occhi un po’ stanchi.
Il raggio bambino. Sorride silente, osserva la Vita scorrere e si siede a giocare tra i miei capelli mostrando con calma le sue nuvole d’ombra, aprendo tra le mie dita un fiume di colori rassicuranti che rotolano come piccole biglie di vetro.
Ogni colore un frammento di mare sulla sabbia del tempo…
Tocco la mia sottile fragilità, sciolta in piccole mani, a sfiorare un’acqua trasparente e pura, dal sapore darcobaleno.

[immagine Billy Syk ]

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25 aprile 2007

Annodata dentro fili di lacrime a metà cerco di seguire la scia di pensieri lenti.

Trascorro le ore del sogno in una marea di bagliori che vogliono dirmi ciò che di me ancora non so, non conosco, ma di cui percepisco forte il rumore.

Inquieta, vago con lo sguardo toccando l’onda che accoglie e mi fermo sullo scoglio che mi è riva ed approdo.

…e continuo la ricerca, sospinta dal vento che semina le mie parole, ammansita dal sapore del cielo.

[ immagine Christian Coigny ]

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21 aprile 2007

immobile
                                                                 nella profondità  dell’anima
indosso la mia nudità
                                                            sfiorando le tracce del cielo

 respiro
          l’immensità di due mari

  in una distesa d’infinito lucore

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19 aprile 2007

Piccoli esseri da nutrire con tenere foglie raccolte in un prato. Insetti dal colore nero con striature di un giallo insolito, protetti da una lunga fila di peli nerissimi che a contatto con la pelle diventano delle piccolissime ventose…sono venti, tutti molto impegnati – direi voraci nel far sparire il loro cibo – nella loro lenta ed inesorabile trasformazione che li porterà a divenire farfalle. Un allevamento in piena regola. Impegnativo ma anche direi molto affascinante – se qualcuno può trovare affascinante un insetto peloso -. Stavo pensando, in questi giorni, che potrebbe essere una sorta di nuovo lavoro – rido – per quando sarò stanca della mia attuale condizione di "maestra un po’ strana”.

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17 aprile 2007

[ Gustav Klimt – Beethovenfries, Kuss ]

uno schizzo
una macchia di colore
un’impronta nell’anima
un vuoto
un sapore rosso, sciolto sulle labbra
un dolore nascosto dietro gli occhi
un istante d’incanto
la marea dell’Infinito
il silenzio dei suoni

il bianco di un foglio, dipinto sulla musica del tempo

parole, cucite tra respiri di libertà
ombre e silenzi
malinconia e solitudine

corde di violino, tese negli sguardi sulla vita

…cosa sei, tu, Poesia…

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16 aprile 2007

Io sono figlia dell’Oceano, nata
sulla sponda di un mare troppo piccolo.

La grazia arriva a lampi, e in quei momenti
tutto il linguaggio esplode.

Ma subito si levano muraglie.
Troppa gente mi parla.

Trovare un tempo lungo, immacolato,
dove i boschi non muoiono.

La grazia è un vasto Oceano, è mia madre.
Ma sono nata su piccola sponda.

Maria Luisa Spaziani – La luna è già alta

[ immagine la donna del mare ]

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13 aprile 2007

tocco nell’ombra il colore dei tuoi suoni

intrecciando la rugiada nei semi della luna

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11 aprile 2007

[immagine Christian Coigny]


…lo sguardo si perde…

…nel verde ancora pallido, delicato, delle foglie sui rami quasi timide nel loro aprirsi alla vita, donandosi all’abbraccio del sole…

…nel profumo della primavera che a fiotti mi invade la pelle…

…nel bianco delle margherite, tappeto di infinita delicatezza sul prato dei miei pensieri un po’ stanchi…

…nelle voci di bambini gioiosi che salutano il giorno con la loro sinfonica cacofonia di colori…

…nell’azzurro del cielo, nell’ora calda che precede il tramonto – dal sapore di lenta malinconia – quel velo sottile che m’avvolge dentro la lentezza dello scorrere improvviso di un ricordo a metà, di uno sguardo mancato, di una carezza che non arriva a rassicurare il cuore…

…nell’attesa di un suono caldo che spezzi questo inquieto volo a metà…

[on air – Faites des beaux reves – Julie Doiron ]

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9 aprile 2007

il tremare

il tremare
carezze di sole sulla pelle
in un arco di morbida armonia

il tremare
velluto
di petali di rosa
intessuto nell’anima

il tremare
sulle mie labbra
rosse di sete
esplorando le tue linee
lentamente
senza limiti
senza confini

un arabesco di luce

il tremare
con Te

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…questa mia poesia partecipa al Concorso Emozioni 2007 del blog di Manuale di Mari. Siete andati a dare unocchiata  … ci sono moltissime belle emozioni che vi aspettano…

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