Archive for novembre, 2007

27 novembre 2007

Anche oggi un lichene nuovo: il mondo non è ancora finito di fare.

Camillo Sbarbaro

[immagine K. Russell]

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25 novembre 2007

La luna, ancora lei, amica e sorella del silenzio della notte, protagonista di un incanto poetico a cui anche io ho partecipato con un piccolissimo frammento. Qui potete leggere la poesia frutto di una di unalchimia poetica di bellezza stupefacente…

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22 novembre 2007

Gli impegni di lavoro si sovrappongono (ché non faccio solo la “maestra”) e in queste ultime settimane mi sento un burattino in balia dei doveri a cui devo dare un ordine, piuttosto che un essere umano fatto di pelle e cuore. Quasi non ho percezione di me. Il tempo, il mio tempo, già così friabile, ora mi restituisce solo bricioline, piccole piccole, ma prezioso nutrimento per continuare a tener l’anima calda. Mi mancate, mi manca la lettura delle vostre pagine…e con un leggero senso di colpa vi chiedo scusa per la latitanza…

…intanto segnalo alla Vostra attenzione un diario nato da poco…Ale e Furio, insieme a Napartaud hanno creato un luogo d’incontro, protagonista l’arte, dove poesia e pittura si intrecciano per stimolare riflessione e far nascere curiosità…sono sicura che troverete piacevole  soffermarvi tra righe di luce bella…

un abbraccio, sorridente, con la promessa di riprendere il filo della lettura.

Blue

[immagine Botikario 2006]

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19 novembre 2007

…mi sono fermata a toccare la carezza immobile del silenzio…sottile bisogno di chiudere gli occhi per risentire sulla pelle i suoni di una melodia – densa come un sospiro di colore – che si è impressa dentro gli occhi, con la forza di un brivido caldo…ascolto il dire nascosto nell’anima e intanto piccole braci disegnano sulle labbra del cielo un alito di vento…

[Blue]

[immagine G. Dinca]


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16 novembre 2007


rosso

                                 cucito nellanima

in fili di pelle e cuore

[Blue]

[immagine dal web]

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14 novembre 2007


la musica del vento


irrompe nell’incedere lento dei miei passi sul giorno

turbinii di colori caldi
asciugano il sale sulle ferite – celate in un orlo del cuore

lembi di tempo rubati alle nuvole
               divengono labbra su cui tracciare
                            l’impronta calda di ali grandi

                                                                 a proteggere il colore morbido di una poesia

[Blue]


(immagine Marina Cano)

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11 novembre 2007

Avvicinati

stringi la mia mano
raccogli dai miei occhi
la malinconia dei giorni vuoti

intingi con me le dita
nella calda consistenza
del tramonto – rosso di attesa

sulla via delle ore mute
 le parole scrivono la strada del cielo

e nel cuore il respiro si fa battito

di Te

[Blue]


[immagine M. Kundan]

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8 novembre 2007

L’ultima poesia è un anellino
d’oro che si protende alla seguente.
Prendo la penna e ignoro il lavorio
delle fucine del profondo.

Il bel caleidoscopio è sempre pronto
per visioni, varianti, arcobaleni.
Ma deve quel miliardo di frammenti
trovare il filo giusto.

Maria Luisa Spaziani – La luna è già alta

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…in quel lavorio i frammenti si mischiano in forme dalle molteplici sfaccettature…trovare il filo, cucirlo in parole, dipingere sulla tela dellanima il sapore del tempo…senza fretta…accogliendo nel palmo delle mani il calore di uno sguardo ….

[immagine T.Thai]

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5 novembre 2007

…e poi ci sono i colori che sembrano esplodere in una miriade di coriandoli…piccoli fili che ricamano l’anima di luce.  Luce ambrata e i colori delle foglie che abbracciano il cielo, piccole braci che scaldano il silenzio e accendono le ombre che si affacciano ad annunciare la sera.  Quella luce soffusa che ha la forma del tempo sospeso…una luce in cui adori sciogliere i pensieri…e non riesci a fare altro che rimanere lì dove sei, quasi senza peso e provare a toccarla questa luce, impalpabile, ma colma di voci…resti lì, in sospensione anche tu,  per chissà quanto tempo…tu e il tuo battito e  lasci che lo sguardo oltrepassi i silenzi…

[Blue]

[immagine F. Martini]

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2 novembre 2007

Un uomo ha nel cuore una canzone d’amore. Quell’uomo va in giro con la sua canzone notte e giorno, e lui e lei sono una cosa sola, come lo può essere una coppia di cocorite nella gabbietta sul poggiolo, un vagabondo e i suoi fagotti per strada. La canzone è quasi vecchia come l’uomo, così che tutti e due vanno ormai per i cinquanta. In marcia stretti l’uno all’altra, come stretti per la vita sono due esseri che crescono assieme.”

Maurizio Maggiani, E’ stata come una vertigine

…chè in ognuno di noi c’è una musica, un suono, una melodia che ci conduce attraverso sentieri nascosti e cieli sconfinati…una melodia che è lume, briciola di pane che indica il cammino…

[immagine photo.net/gallery/]

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