Archive for marzo, 2008

29 marzo 2008

Destarsi allalba
Perchè si soffoca di gioia,
E dalloblò della cabina guardare
Il flutto verde,
O in coperta, nel maltempo,
Avvolti in una morbida pelliccia,
Ascoltare la macchina che batte,
E non pensare a nulla,
Ma presentendo lincontro
Con chi è diventato la mia stella,
per gli schizzi salati e il vento
Ad ogni ora ringiovanisco.

Anna Achmatova

[immagine Martin K]

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25 marzo 2008

tocco sulle labbra il sapore caldo dell’assenza
respiri e chiaroscuri si muovono sulla pelle
disegnando parole in cerchi concentrici

il battito del tempo –  immobile
raccoglie colori
in una pellicola di luce

umida –  trattengo sulle dita gocce liquide di esistenza
stese sui rami del silenzio

attimi da contenere nel palmo di una mano

[Blue]

(immagine F. Alshirsawy)

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22 marzo 2008

Un vento di primavera

Con questo vento viene destino; lascia,
lascia che venga tutto ciò che preme, cieco,
di cui noi arderemo – : tutto questo.
(E resta immobile perché ci trovi).
Porta il nostro destino questo vento.

Da chi sa dove questo vento nuovo,
sbandando sotto il peso di cose senza nome,
porta sul mare quello che noi siamo.

…Oh, se lo fossimo. Saremmo a casa.
(Vedremmo scendere e salire in noi i cieli).
Ma ogni volta con questo vento passa
Il destino oltre di noi immenso.

Rainer Maria Rilke

[immagine C. Nichitus]

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20 marzo 2008
Una firma importante – Sostieniamo il Dalai Lama, difendiamo il Tibet

Condivido ed aderisco allappello dellamica Leira e pubblico questa lettera, vi chiedo di fermarvi un attimo e pensare.

Altri interessanti ed importanti approfondimenti dalle amiche Harmonia e Perla.

Grazie.  Blue

Non so sinceramente fino a che punto potranno servire le nostre firme, ma credo comunque che sia importante che ci siano piuttosto che il contrario; e che attraverso  la diffusione di questa petizione il maggior numero di persone possibili abbia modo di prendere consapevolezza  delle proprie stesse posizioni, circa situazioni ed eventi .

Cari Amici,

Dopo decenni di repressione sotto la dominazione Cinese, le frustrazioni del popolo Tibetano si sono riversate per le strade fra proteste e ribellioni. Sotto i riflettori dei Giochi Olimpici in arrivo in Cina, i Tibetani gridano al mondo la loro richiesta di cambiamento.

Il governo Cinese ha detto che chi non si è ancora arreso fra i dimostranti "sara punito". I loro leader sono di fronte alla scelta cruciale fra aumentare la brutalita della repressione e il dialogo, e questa scelta potrebbe determinare il futuro del Tibet, e della Cina stessa.

Noi possiamo influenzare questa decisione storica–Alla Cina preme la propria reputazione internazionale. Il presidente Cinese Hu Jintao deve sapere che il marchio Made in China e le Olimpiadi in arrivo avranno successo solo se fa la scelta giusta. Ma ci vorrà la forza di una valanga di persone da tutto il mondo per ottenere la sua attenzione–e ne abbiamo bisogno nelle prossime 48 ore.

Premio Nobel e leader spirituale Tibetano, il Dalai Lama ha chiesto moderazione e dialogo: ha bisogno del supporto delle genti del mondo. Clicca ora qui sotto per firmare la petizione–e dillo subito a tutti quelli che conosci–il nostro obiettivo e 1 milione di voci unite per il Tibet:

http://www.avaaz.org/it/tibet_end_the_violence/15.php?cl=64278556

Leconomia Cinese e del tutto dipendente dalle esportazioni "Made in China" che noi compriamo, ed il governo desidera che le Olimpiadi di questestate a Pechino siano una celebrazione della nuova Cina, rispettata come potenza di rango globale. La Cina e anche un paese particolare, con un passato tormentato e con ragioni per essere preoccupata della propria stabilita — alcuni protestanti Tibetani hanno ucciso degli innocenti. Ma il Presidente Hu deve comprendere che il pericolo maggiore per la stabilita Cinese viene dai falchi che vorrebbero piu repressione, non dai Tibetani che chiedono dialogo e riforme.

Porteremo la nostra petizione direttamente ai rappresentanti Cinesi a Londra, New York e Pechino, ma dobbiamo essere davvero in tanti prima di portarla. Per favore gira questa mail alla tua rubrica con una piccola nota per spiegarne limportanza ai tuoi amici, o usa il nostro strumento "dillo ad un amico" per girarla alla rubrica intera–si aprira dopo che avrai firmato la petizione.

I Tibetani hanno sofferto in silenzio per decenni. E venuto il loro momento di farsi sentire–dobbiamo aiutarli.

Con speranza e rispetto,

Ricken, Iain, Graziela, Paul, Galit, Pascal, Milena, Ben e tutto il team Avaaz

PS – Sembra che il governo Cinese abbia intenzione di bloccare il sito di Avaaz a causa di questa mail, e migliaia di membri Avaaz Cinesi potrebbero non riuscire piu a partecipare alla nostra comunita. Un sondaggio fra i membri di Avaaz ci ha mostrato che l80% di noi crede importante una azione sul Tibet, se questa puo fare la differenza, nonostante questa possibile grave perdita per la nostra comunita. Se dovessimo essere bloccati, Avaaz aiutera a sostenere la campagna per la liberta internet per tutti i Cinesi, per far si che i nostri membri in Cina possano ritornare presto fra noi.

Qui trovi alcuni link con altre informazioni sulle proteste Tibetane e sulla risposta Cinese:
BBC News: Le Nazioni Unite chiedono moderazione in Tibet:
http://hrw.org/english/docs/2008/03/15/china18291.htm

Human Right Watch: La Cina smetta di attaccare i dimostranti:
http://hrw.org/english/docs/2008/03/15/china18291.htm

Associated Press: La protesta in Tibet fa scattare una Reazione Globale:
http://ap.google.com/article/ALeqM5gSSpPcDOPMoAiRLhPUyezuCRiXBQD8VFDD680

New York Times: La Cina Cerca di Bloccare le Notizie sulle Proteste Tibetane:
http://www.nytimes.com/2008/03/18/world/asia/18access.html?ref=world

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17 marzo 2008

Peluginoso pubescente marzo.
Gemma tutta da esplodere.

Maria Luisa Spaziani


[immagine S. Amm]

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15 marzo 2008

Da qualche giorno, chi apre la porta della mia casa trova la moderazione dei commenti, che devono essere prima letti da me e poi pubblicati.  Una decisione sofferta, ma necessaria per tutelare me stessa e le persone a me care che quotidianamente mi leggono e arricchiscono il mio spirito, dagli insulti anonimi lasciati tra i commenti ai miei post. Mi duole, dicevo,  questa scelta perché lo spirito di libertà e condivisione del mio blog ne viene in qualche modo offeso; il rispetto per se stessi e per gli altri – in tutte le sue forme –  è  seme di civiltà, sempre…e se in qualcosa ho mancato preferirei un confronto diretto e sereno. Vi ringrazio per la presenza e l’affetto che, quotidianamente, sento fluire attraverso le tracce che mi lasciate con la vostra intensa presenza, fonte di grande ricchezza interiore. Un caro abbraccio.

[Blue]

(immagine M. Wanli)

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12 marzo 2008

mormorio indistinto di voci
soffoca percorsi di ricerca

persa nelle ombre del dire
 il mio abito ha il colore nudo
di uno spazio senza le parole

[Blue]

(immagine P De Rivera)

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Aggiornamento del 13 marzo, ore 20.40:

per gli amici romani che si fermano tra le pagine del mio diario, qui cè un appello che Vi chiedo di leggere…solo pochi minuti di prezioso ascoltare. Grazie. Di cuore.

Blue

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9 marzo 2008

il tempo attraversa lattesa
                                              la mancanza è bisogno
che misura il senso di appartenenza
 
necessità
 
                                             nell urgenza di donare

[Blue]

(immagine j. oshaughnessy)

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6 marzo 2008

[ foto di Sciac ]

anima bambina
ti soffermi
sulla spiaggia dei ricordi

 odore di libertà in un battito d’ala

 tra coriandoli di tempo
e respiri di infinito
sfiori
gocce di memoria

in granelli di polvere
che graffiano il cuore

Blue

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2 marzo 2008

Metti una domenica di fine inverno caldissima, a Milano
Metti una mostra fotografica: Avedon, al centro della scena.
Metti l’Elfa, il Poeta, l’Imbrattatele ed io…insieme a scrutare con gli occhi la traccia di vita impressa nello sguardo nascosto, lo sguardo di vita, poesia in immagine del maestro.
Il tormento dipinto sul viso di Marylin, la leggerezza di Rudolf, i quattro ragazzi che un po’ stralunati evocano sapori lontani, Nannarella in tutto il suo essere donna, Bob che ti guarda con un’espressione arruffata… e molto, molto altro.
Metti tutto in un intreccio di visioni, mischiando per bene e soffermandoti ad ascoltare la condivisione di pensieri per  scoprire poi che le parole si trasformano in colori…colori densi che hai sciolto in un abbraccio stretto, con un filo di commozione trattenuta a stento (l’Elfa sorriderà)…in sorrisi, in qualche imbarazzo e nella certezza che il virtuale oggi è reale (il Poeta e l’Imbrattatele rideranno, forse).

…e, sulla via del ritorno, pensando ad altri abbracci che aspettano di veder la luce taccio il rosso dell’attesa, dentro un tramonto che mi dona il suono di una Poesia…

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