Archive for marzo, 2010

30 marzo 2010

sulle mie labbra chiuse
ho ritorni di brace
mescolata
a file di sillabe vuote


[immagine dal mio flickr]

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24 marzo 2010

[…]
“E tu cosa stai leggendo?”
Il libro che aveva in mano era piccolo, con la copertina color crema, di un’altra casa editrice sconosciuta: Edizioni dell’orto botanico.
Me lo porse. Si intitolava: La manomissione delle parole; sottotitolo: appunti per un seminario sulla scrittura. Nessun nome di autore in copertina.
Lo sfogliai e ne lessi alcune frasi.
Le nostre parole sono spesso prive di significato. Ciò accade perché le abbiamo consumate, estenuate, svuotate con un uso eccessivo e soprattutto inconsapevole.le abbiamo rese bozzoli vuoti. Per raccontare, dobbiamo rigenerare le nostre parole. dobbiamo restituire loro senso, consistenza, colore, suono, odore. E per fare questo dobbiamo farle a pezze e poi ricostruirle.
Nei nostri seminari chiamiamo “manomissione” questa operazione di rottura e ricostruzione. La parola manomissione ha due significati, in apparenza molto diversi. Nel primo significato essa è sinonimo di alterazione, violazione, danneggiamento. Nel secondo, che discende direttamente dall’antico diritto romano ( manomissione era la cerimonia con cui uno schiavo veniva liberato), essa è sinonimo di liberazione, riscatto, emancipazione. La manomissione delle parole include entrambi questi significati. Noi facciamo a pezzi le parole (le manomettiamo, nel senso di alterarle, violarle) e poi le rimontiamo (le manomettiamo nel senso di liberarle dai vincoli delle convenzioni verbali e dei non significati).
Solo dopo la manomissione, possiamo usare le nostre parole per raccontare storie. 
[…]

Gianrico Carofiglio, Ragionevoli dubbi – Sellerio editore

[ immagine Foto_di_Signorina ]

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22 marzo 2010

Miracolo

Sogno il viaggio con te,
vorrei arare la terra dove cammini,
e seminare anima e cuore,
e raccogliere frutti della tua essenza.

Sogno l’amore con te,
sfiorare la sottilità che ti separa dal mondo,
assaggiare ogni tua secrezione,
e riempirmi di te anche lo stomaco.

Sogno la vita con te,
amarti donando ciò che sembra sterile,
per vedere l’unione delle nostre anime,
crescere dentro di te.

Sogno la morte con te,
tenerti per mano mentre si chiude il sipario,
e guardarti un’ultima volta,
e serbarti in me ed io in te per l’eternità.

Andrea Bertolaso, Stagioni dell’anima – Il Filo Editore.

Un libro intriso di rosso. Rosso che cola in ogni pagina. Il rosso, inchiostro d’anima, quello che ti fa sentire l’amore in ogni sua sfumatura. Una poetica, quella di Andrea, carnale, viscerale, passionale ed appassionata: una lunghissima dedica all’Amore.

Nella prefazione è scritto che “è un intero mondo quello racchiuso in questa corposa opera, il mondo di un Io poetico che non sembra aver mai perso la voglia di esserci, di provare intensamente ogni singola emozione scaturita dal cuore, bella o brutta che sia, e che non ha paura di ricordarla per sempre, nonostante la possibile sofferenza, perché forse è proprio questo il bello della vita”.

Amore. Passione. Infinito. Vita che pulsa. Sangue che scorre…linfa vitale…emozione scritta sulla pelle del cuore…Ma anche dolore, sofferenza, solitudine e bisogno di scriverne per ricordarne ogni respiro, per fermarne l’odore sulla pellicola della memoria. E lasciare che il tempo ne riavvolga la traccia tra le pieghe dello sguardo.
Un libro da leggere  con la pancia.

Qui il blog di Andrea.

[ immagine Georgia OKeeffe]

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19 marzo 2010

[poesia, parola dischiusa sulla memoria del tempo ]

La nudità mi rinfresca l’anima.

Alda Merini

Domenica 21 marzo, si celebra la  giornata mondiale della Poesia che coincide con l’anniversario della nascita di Alda Merini.

Ringrazio Akio e Beatrice per avermi fatto conoscere il nuovo sito della nostra amata voluto e curato dalle sue figlie, che potete leggere qui.

Tante le inziative e tante le parole cucite intorno a questo giorno
sì, cè tanto bisogno di Poesia…

[ immagine Foto_di_Signorina ]

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15 marzo 2010

[ guardando lontano ]

L’ho sentita.
Quasi impercettibile nel suo manifestarsi.
Come un suono breve e compiuto.
Pervadeva l’aria, stamani, quando il buio lentamente trascolorava in luce  e danzava, disegnando negli occhi giochi bambini.
Lho sentita.
Aveva un odore penetrante che ho respirato a lungo, golosa e affamata.
Il giorno mi si è rivelato poco a poco, in grani di vento e cielo blu.
Poi l’acqua del lago ha preso il mio tempo.
I miei occhi persi dentro le increspature a cercare la cresta di visioni (im)possibili.
Giù sempre più giù, come un funambolo, in equilibrio sul filo delle emozioni.
Ho rallentato il battito e sciolto la lentezza sulla lingua…aspettando che il pensiero si modellasse corpo.
L’ho sentita.
…forse è di nuovo primavera.

Un vento di primavera

Con questo vento viene destino; lascia,
lascia che venga tutto ciò che preme, cieco,
di cui noi arderemo – : tutto questo.
(E resta immobile perché ci trovi).
Porta il nostro destino questo vento.

Da chi sa dove questo vento nuovo,
sbandando sotto il peso di cose senza nome,
porta sul mare quello che noi siamo.

…Oh, se lo fossimo. Saremmo a casa.
(Vedremmo scendere e salire in noi i cieli).
Ma ogni volta con questo vento passa
Il destino oltre di noi immenso.

Rainer Maria Rilke

[ immagine dal mio flickr ]

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11 marzo 2010

[ho pensieri dai colori dissonanti]

la mattina è una curva immobile
che solo la notte
leviga con il suo sguardo penetrante

concentrando le note
nei ritmi brevi
dei miei fianchi arrugginiti

 [ immagine Edouard Boubat ]

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7 marzo 2010

Occhi chiusi e scarpe strette. Accordi di cielo vestono rami ancora nudi. Vago tra segni dal sapore  che non so definire, un sapore tagliente a scrivere sulla mia bocca confusa, malinconia collosa. Malinconia che si attacca ai denti e blocca la parola, mentre vorrei masticare il risveglio, farlo aderire alla lingua, inghiottirne il colore. Quel morbido colore, ricco di umori e intimità nuove. Ammutolisco nel biancore lunare, sorpresa di questo pomeriggio, senza capo né coda, e allungo il passo verso casa…come randagia, celata in voli tra le ombre.


[ immagine misti ]

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6 marzo 2010

[ La Primavera e lAmore ]

Concorso di Emzioni 2010: vogliamo provarci?

Dallo spot Una storia italiana della Banca Monte dei Paschi di Siena

"Fai di me un vestito di alghe e coralli
di spuma e di baci nel tuo mare d’amore"


Un amore sognato, un amore vissuto, un amore nuovo.
Condividi belle emozioni d’amore nel Blog Manuale di Mari!

Il prossimo 20 marzo, con l’inizio di primavera, comincia la sesta edizione del Concorso di Emozioni.
Dal 2005 moltissimi poeti, scrittori, blogger si radunano nel Blog ideatore di questa innovativa Iniziativa per pubblicare le loro opere e commentare quelle di altri autori.
Tutti possono partecipare liberamente e in modo del tutto gratuito postando per un mese poesie, racconti e, quest’anno, anche le parole di una nuova canzone direttamente nei commenti del post di lancio del Concorso di Emozioni. Gli autori di opere edite possono partecipare anche con poesie e brevi brani estratti dai loro libri.

Tra le novità di quest’anno la sezione “Poesia e Musica” con cui è possibile presentare testi che potranno essere scelti per creare una canzone d’autore in collaborazione con la VS Records, Etichetta Discografica Indipendente. Il nome dell’autore del testo scelto per la canzone sarà comunicato pubblicamente nel corso della manifestazione “Cantautori Bitontosuite – Premio Nazionale Musica d’Autore” (23 e 24 aprile 2010).

Durante lo svolgimento dell’Iniziativa il nostro Partner Punto Flora donerà un fiore, un giglio bianco o una rosa rossa, agli autori delle opere selezionate dalla Redazione.

Per ricevere l’invito a partecipare clicca qui e lascia un commento inserendo il tuo indirizzo email.

 

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2 marzo 2010

[ a proposito di tv ]

Ieri si parlava, a scuola, di programmi televisivi. In particolare di cosa i bambini vedono in tv e di quanto tempo passano davanti al video. Un piccolissimo sondaggio fa emergere che il 90 % dei miei alunni – otto anni di età -,  vedono programmi come "il grande fratello", "lisola dei famosi",  "amici", insieme ai loro genitori. Inoltre prende forma quello che fino ad ora era un sospetto; vale a dire lidea che la mattina, prima di venire a scuola, i bambini siano preda di dosi massicce di cartoni animati  (sospetto che è nato guardando i loro occhi la mattina, spesso vacui e  per il fatto che prima di carburare – mi si perdoni il paragone – passano ore in cui si tenta di catturare la loro attenzione…forse mi devo travestire da Ben10 o da Alessia Marcuzzi per farmi capire e ascoltare ), mentre consumano la loro prima colazione. Vien da chiedersi come si possa essere buoni maestri quando tutto ciò che si tenta di costruire viene poi sistematicamente abbattuto a casa. Mi piace pensare, nonostante la fatica quotidiana, e una certa nostalgia per lessere bambini autentici, che in qualche giovane virgulto possa maturare qualche seme che con tanta dedizione si cerca di far attecchire nelle giovani menti…

A proposito di televisione, mi permetto di segnalare alla vostra attenzione il blog di akio .  In particolare questo post – la cui lettura richiede tempo ma, vi assicuro, ne vale davvero la pena per i contenuti che propone – visto che in tv, questo tipo di programma, non si potrà mai vedere:  meno male che esiste il web!

[immagine dal web]

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1 marzo 2010

Diario, io ti lancio nel  vuoto
come una colpa.
Nessuno saprà mai linfamante fatica
di scrivere nel vento.
Oh, il vento
che ha sciugato le mie lacrime,
basterebbe essere la mia sola scrittura.
Ma il vento
non sa leggere
e io non so più parlare.

Alda Merini – Aforismi e magie , edizione Bur

[immagine Foto_di_Signorina ]

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