Archive for aprile, 2012

[erba]

25 aprile 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

Erba

Nessuna paura
che mi calpestino:
calpestata l’erba
diventa un sentiero.

Blaga Dimitrova

[immagine Misti]

[peanuts]

22 aprile 2012

[…]

18 aprile 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La tarda primavera mi infligge delle malinconie taglienti come lame di coltello. Qualcosa mi manca e mi taglia l’anima. Sono molto nervosa e al tempo stesso non ho voglia di fare nulla.
Vorrei buttarmi via. […]

Pierpaolo Vettori, Le sorelle Soffici – Elliot Edizioni

[immagine eva rubinstein]

[riflessi sull’acqua]

14 aprile 2012

tace l’azzurro – disciolto in profili di forme mutevoli
l’inchiostro del dovere interrompe
                  il disincanto di ore lente
e il colore del suono si fa conchiglia
                                       nelle mani accoglienti dell’accanto
[ immagine Misti ]

[mappa]

9 aprile 2012

 

Mappa

Piatta come il tavolo
Su cui è posata.
Sopra di lei niente si muove
Né muta posto.
Sopra di lei il mio respiro umano
Non crea vortici d’aria
Né sfuma affatto i suoi nitidi colori.
Perfino i mari sono sempre amichevolmente turchini
sui suoi bordi sdruciti.
Qui tutto è piccolo, accessibile, vicino.
Con la punta dell’unghia posso schiacciare vulcani,
accarezzare i poli senza spessi guanti,
con una sola occhiata
posso abbracciare ogni deserto
assieme ad un fiume proprio qui accanto.
Le foreste sono indicate da pochi alberelli
In mezzo a cui è impossibile perdersi.
A est e a ovest
Sopra e sotto l’equatore
Si sgrana il silenzio,
E dentro ogni seme  nero
Gente che vive.
Niente fosse comuni e macerie improvvise
in questo quadro.
I confini tra paesi sono appena visibili,
come se esitassero: – essere o non essere?
Amo le mappe perché mentono
Perché non ammettono le verità aggressive
Perché con magnanimo e bonario humor
Mi dispiegano sul tavolo un mondo
Non di questo mondo.

Wislaswa Szymborska

[reciprocità]

7 aprile 2012
RECIPROCITA’
Ci sono cataloghi di cataloghi.
Poesie su poesie.
Ci sono drammi su attori recitati da attori.
Lettere in risposta a lettere.
Parole che spiegano parole.
Cervelli impegnati a studiare il cervello.
Ci sono tristezze contagiose come il riso.
Carte nate da carte macerate.
Sguardi veduti.
Casi declinati da casi.
Fiumi grandi per il copioso contributo di piccoli.
Foreste infestate da foreste.
Macchine destinate a produrre macchine.
Sogni che all’improvviso ci destano dai sogni.
Una salute di ferro necessaria a riacquistare la salute.
Scale che portano giù come portano su.
Occhiali per cercare occhiali.
L’inspirazione e l’espirazione del respiro.
E ci sia anche, almeno di tanto in tanto,
l’odio dell’odio.
Perché alla fin fine
c’è l’ignoranza dell’ignoranza.
E mani ingaggiate per lavarsene le mani.

Wislaswa Szymborska

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Ieri Repubblica nelle pagine dedicate alla cultura ha pubblicato due poesie inedite, tradotte da Giovanna Tomassucci,  della poetessa polacca scomparsa di recente.
Questa che posto e un’altra intitolata “Mappa”, sono parte dell’ultima raccolta di 13 poesie che saranno pubblicate insieme ad altri testi incompiuti, dalla casa ediditrice A5 di Cracovia, la casa editrice del suo amico Krynicki; chissà poi forse Adelphi,  che in Italia ha pubblicato le sue poesie ed insieme a Pietro Marchesani – il suo primo traduttore,  scomparso da poco – l’ha fatta conoscere al pubblico ed amare….la sua opera “La gioia di scrivere” – che consiglio vivamente a chi vuole approfondire la sua conoscenza – , sempre di Adelphi raccoglie le sue poesie dal 1945 al 2009 è in cima alle classifiche dei più venduti….
….a me questa poesia piace da morire per la capacità di farci sentire la quotidianità che spesso non sappiamo vedere.
Ve la lascio qui come augurio per la Pasqua imminente con un abbraccio immenso.