Archive for gennaio, 2013

[testamento]

30 gennaio 2013

 

Testamento

Cercami nelle parole
che non ho trovato

[ Blaga Dimitrova ]

 

[immagine da flickr]

[per non dimenticare – giorno della memoria]

27 gennaio 2013

[…] Tutti scoprono, più o meno presto nella loro vita, che la felicità perfetta non è realizzabile, m pochi si soffermano invece sulla considerazione opposta: che tale è anche un infelicità perfetta. I momenti che si oppongono alla realizzazione di entrambi i due stati-limite sono della stessa natura: conseguono dalla nostra condizione umana, che è nemica di ogni infinito. Vi si oppone la nostra sempre insufficiente conoscenza del futuro; e questo si chiama, in un caso, speranza, e nell’altro, incertezza del domani. Vi si oppone la sicurezza della morte, che impone un limite a ogni gioia, ma anche  ogni dolore. Vi si oppongono le inevitabili cure materiali, che, come inquinano ogni felicità duratura, così distolgono assiduamente l nostra attenzione dalla sventura che ci sovrasta, e ne rendono frammentaria, e perciò sostenibile, la consapevolezza. Sono stati proprio i disagi, le percosse, il freddo, la sete, che ci hanno tenuti a galla sul vuoto di una disperazione senza fondo, durante il viaggio e dopo. Non già la volontà di vivere, né una cosciente rassegnazione: ché pochi sono gli uomini capaci di questo, e noi non eravamo che un comune campione di umanità. […]

Shema’

Voi che vivete sicuri

Nelle vostre tiepide case

Voi che trovate tornando a sera

Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo,

Che lavora nel fango

Che non conosce pace

Che lotta per mezzo pane

Che muore per un sì o per un no.

Considerate se questa è una donna,

Senza capelli e senza nome

Senza più forza per ricordare

Vuoti gli occhi

E freddo il grembo

Come una rana d’inverno.

Meditate che questo è stato:

Vi comando queste parole.

Scolpitele nel vostro cuore

Stando in casa andando per via,

Coricandovi, alzandovi:

Ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,

La malattia vi impedisca,

I vostri nati torcano il viso da voi.*

Primo Levi – da “Se questo è un uomo”

27 gennaio, il giorno della memoria: per non dimenticare.

La memoria è un atto dovuto alla nostra coscienza, la coscienza dell’uomo civile, l’uomo che vuole essere prima di tutto persona che ama l’ESSERE UMANO in ogni sua forma interiore ed esteriore. Diviene memoria collettiva e quindi coscienza universale quanto più si riesce a sublimare il proprio Io facendolo diventare ricchezza di tutti. La memoria si costruisce nel tempo e non è solo il ricordo di un giorno.

[…]

24 gennaio 2013

I pensieri.  – Le mani.

Le idee.  – Gli occhi di un bambino curioso.

Un nuovo tempo e nuove pagine da riempire.

Nei margini smossi di un’immagine sbiadita – impressa nella memoria.

[ foto di Mila Kucher ]

[per voce sola]

20 gennaio 2013

[cade]

13 gennaio 2013

Cade.

Dal grembo maturo di un amore.

La fragile forma della parola.

[immagine Misti]

[poesia]

10 gennaio 2013
Poesia: il luogo dove incontro ciò che non è nella memoria ma sorge da una specie di istinto, sotterraneo, creativo. Riconoscimento di qualcosa che non so di sapere; qualcosa che so solo mentre scrivo, quando una poesia comincia a prender forma, ad asserire una realtà, sorprendente ma stranamente familiare.
 
Marta Cooley, L’archivista – ed. Guanda