Archive for febbraio, 2013

[a proposito di ottimismo…]

27 febbraio 2013

 

 

[immagine dal web]

[quale futuro?]

26 febbraio 2013

Avranno un futuro le generazioni future?

 

[immagine dal web]

[the sound of silence]

25 febbraio 2013

 

 

[pulcino elefante]

23 febbraio 2013
Esistono libri che sono piccole opere d’arte nate dall’amore e dalla cura per la parola. Piccoli libri stampati e cuciti a mano che racchiudono, in poche pagine e nei caratteri in cui sono stampati, tutto un mondo. Un mondo fatto di poesia e di sogni e di emozioni e di colori e di luce…e…di molto, molto altro.
Sono i libri di Pulcino Elefante. Come quello del post precedente che conservo gelosamente nella mia biblioteca personale.
Libri che sono oltre il tempo e lo spazio…
Clicca Qui per vedere le opere di pulcino elefante.

[corpi di scarto]

21 febbraio 2013

 

Qui, per leggere la mia recensione del libro Corpi di scarto, di Elisabetta Bucciarelli

[…]

19 febbraio 2013

Il principio attivo di ogni creatura umana è la sua solitudine.

[ Alda Merini ]

[immagine di Misti]

[robert doisneau a milano]

16 febbraio 2013

il bacio all’hotel de Ville

Dal 20 febbraio al 5 maggio 2013, 200 fotografie di Robert Doisneau saranno in mostra a Milano, allo Spazio Oberdan. Questa, una delle sue foto più famose, mi è particolarmente cara. Conservo gelosamente un libro di poesie d’amore di Hikmet con le fotografie di Doisneau. Poesia nella Poesia….la poesia nelle immagini, le immagini della poesia….

Qui tutte le informazioni http://www.doisneaumilano.it

[14 febbraio – one billion rising]

14 febbraio 2013

strike | dance | rise!

Spezziamo la catena, noi Donne per prime.

[la maestra è un capitano]

10 febbraio 2013

[…] Non ce la faccio più. Davvero. Stamattina mi mancano le forze. Stamattina non li sopporto proprio. Li guardo scatenarsi e non dico più niente, non ho neppure un filo di voce, stamattina. Guardali. Sono diavoli, questi qui, mica bambini. Diavoli di quinta elementare. Venticinque diavoli con le corna, la coda e il forcone. Basta sono proprio stufa. Ma chi me lo fa fare? Voglio fare la commessa, io, la cameriera, la segretaria, la pizzaiola, l’accalappiacani. Qualsiasi cosa tranne la maestra. Qui ci vuole un capitano dei carabinieri, mica la maestra. Guardali. Guardali.

Martina tira i capelli a Greta con tutte e due le mani.
Marco sta infilando la matita nell’orecchio di Lorenzo.
Antonio butta giù i quaderni dalla finestra.
Alice beve l’acqua dal vaso dei tulipani.
Si vede che aveva sete.
Luisa disegna una bella casetta sul muro, che sarebbe pure bella, se non fosse che è disegnata sul muro, tra la porta e l’interruttore della luce.
Alessio spalma di vinavil Alessandro.
Lo spalma con cura, con precisione, da professionista della spalmatura. E Alessandro se ne sta buono buono e, col viso rivolto verso l’alto e gli occhi chiusi, si lascia fare, si lascia spalmare per bene, naso, palpebre mento e tutto il resto, come se gli mettessero la crema solare.
Io non faccio niente, non dico niente.
Cosa devo fare? […]

Antonio Ferrara, La maestra è un capitano – illustrazioni di Anna Laura Cantone – edizioni Coccole e Caccole

Un libro bellissimo, per bambini, ma che regalerei a tutte le maestre, sì perchè ogni cosa narrata in queste bellissime pagine è drammaticamente vera.

Recita la quarta di copertina: “Il racconto in prima persona di una coraggiosa maestra dei nostri giorni, alle prese con i mille impegni paralleli della professione e della vita privata. La nostra impavida e umanissima maestra, eroicamente, a volte in solitudine, affronta con la stessa intraprendenza i virus influenzali e la carenza di carta igienica, la convivenza e le tabellone…sempre con entusiasmo, con tenera tenacia. Con formidabile rispetto per i suoi bambini.”

E mai cosa fu più vera del vero 🙂

[…]

7 febbraio 2013