Archive for novembre, 2013

[con gli occhi chiusi]

30 novembre 2013

 

Occhi chiusi sul nulla.
Nelle maglie di un’ombra, sfoglio le pagine di un’assenza.
È nelle parole il senso dell’attesa.
Rammendo sillabe strappate a sguardi bambini e la memoria abita spazi bagnati di rosso.
Le note di una canzone scrivono la forma di gesti senza tempo e senza spazio, a disegnare il bisogno di carezze perdute.

 

[ immagine di Misti ]

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[…]

24 novembre 2013

 

A volte, sull’orlo della notte, si rimane sospesi
e non si muore. Si rimane dentro un solo respiro,
a lungo, nel giorno mai compiuto, si vede
la porta spalancata da un grido. La mano feriva
con una precisione vicina alla dolcezza. Così
si trascorre dal primo sangue fino a qui,
fino agli attimi che tornano a capire e restano
imperfetti e interrogati.

Milo De Angelis, Quell’andarsene nel buio dei cortili – Mondadori

 

[immagine dal web]

[per amore di vita]

22 novembre 2013

 

PER AMORE DI VITA

Come di neve
costeggio i giorni
per arrivare ogni sera
sempre più smarrita
al mio centro.

Rami spogli
annunciano l’inverno
e l’animale ferito
colora le sue impronte.

Tacere la vita
e innalzarla col solo inciampare
verso l’eucarestia del divenire.
È così eterno il risveglio.

Ho bevuto già
lunghe notti  insonni
e brindato al passato
sacrificando al destino
per Amore di vita
il manto nero dell’agnella
in un deserto piovoso
di neve bianca.

Beatrice Niccolai, Futuro Interiore

 

[ immagine di Misti ]

[novembre]

16 novembre 2013

 

Novembre e i suoi colori luminosi da racchiudere in un cestino per scaldare l’inverno che viene. L’autunno accende lo sguardo di poesia. Gli occhi si riempiono di rosso, oro, marrone, arancio..nell’aria conforta l’odore buono della terra umida. Nella malinconia dei miei giorni vuoti, respiro lunghe sorsate di cielo e di sole come silenziosi abbracci, cuciti negli orli del tempo sospeso.

[E’ doloroso il silenzio quando non ci sono le parole per dirlo.]

 

 

[stupore]

13 novembre 2013

 

STUPORE

Perché mai a tal punto singolare?
Questa e non quella? E qui che ci sto a fare?
Di martedì? In una casa e non nel nido?
Pelle e non squame? Non foglia, ma viso?
Perché di persona una volta soltanto?
E sulla terra? Con una stella accanto?
Dopo tante ere di non presenza?
Per tutti i tempi e per tutti gli ioni?
Per i vibrioni e per le costellazioni?
E proprio adesso? Fino all’essenza?
Sola da me con me? perché mi chiedo,
non a lato né a miglia di distanza,
non ieri, né cent’anni addietro, siedo
e guardo un angolo buio della stanza
– come, rizzato il capo, sta a guardare
la cosa ringhiante che chiamano cane?

Wislawa Szymborska

 

[ immagine di Misti ]

[autunno]

8 novembre 2013

 

“Autunno” è il nome suo.
Ha il colore del sangue:
arteria sopra il colle,
vena lungo la via,

globuli nei viali,
variegato diluvio
quando i venti sconvolgono la vasca
versando pioggia scarlatta.

Spruzza cuffie lontane,
forma pozze rossastre,
poi fugge via come una rosa, e sola
mi lascia con i monti.

Emily Dickinson

 

[ immagine di Misti ]

[la rampa]

3 novembre 2013

La rampa

Vidi un’altissima luna
per dune di nebbia versarsi
in limpidi laghi d’aria.

E il tuo sorriso mi cadeva in volto,
dall’alto,
da fresche fontane
dentro urne di pietra
grondanti:

mentre ai ginocchi ci serrava l’alito
giovane
dei sambuchi

e profondavano nell’ombra
lunghe scale
di terra.

Antonia Pozzi

 

[ immagine Misti ]