Archive for the 'parole' Category

[finestra sul tempo sospeso]

2 luglio 2014

finestra

 

Scavo a mani nude nella polpa dei pensieri.
Le parole non dette si frangono sulla curva di una strada in salita che ghermisce con le sue dita roventi la pelle del cuore.
Faccio nido alle vele bianche del tempo sospeso, preparo nicchie di colore e profumi e sapori a me cari, ne aspiro a piene mani e gioco con la fantasia appesa ai rami del cielo.
Batte la luna oltre le pareti del buio e nel silenzio dei desideri appaiono gocce di luce che mi accarezzano lo sguardo.
Gocce che si posano sul viso bagnato di solitudine.

 

[ immagine di Misti ]

[rosso perpetuo]

29 giugno 2014

nina cassian

 

Rosso perpetuo

Rosso sangue, diurno, notturno,
febbre della specie innamorata.
Il grande albero interiore
ci trasmette foglie tragiche.

E’ una memoria rossa, rossa,
che sorge, che tramonta,
dal vitale, costante panico,
fino al supremo suo soggiogamento.

Rosso da rosso, rosso al rosso
rotea lo spettro elevato.
Il sangue schiavo dell’uno s’innalza
libero nel sangue dell’altro.

Nina Cassian, C’è modo e modo di sparire – Editore Adelphi

[intimità]

28 giugno 2014

cielo come un dipinto

 

Intimità

Posso stare da sola.
So stare da sola.

C’è un tacito accordo
tra le mie matite
e gli alberi là fuori,
tra la pioggia
e i miei capelli diafani.

Bolle il tè,
spazio mio dorato,
mia ambra pura e ardente…

Posso stare da sola.
so stare da sola.
Scrivo a lume di tè.

Nina Cassian, C’è modo e modo di sparire – Edizioni Adelphi

 

[ immagine di Misti ]

[una forma nuova]

27 giugno 2014

cielo che urla

 

Sulle mie dita forgiate da un forma nuova,
il seme del dolore intinge lo sguardo
nella paura di guardare ciò che non voglio vedere.

Una nuova forma.
Che non mi appartiene e non sento mia.
Pelle che non sa come arrivare al cuore.
Pelle cucita con fili che scavano l’anima.

 

[ immagine di Misti ]

[#lettidinotte]

21 giugno 2014

perlubluastrati

Mio blu – dicevi –
mio blu.
Lo sono.
E anche più del cielo.
Ovunque tu sia
io ti circondo.

Ghiannis Ritsos

 

[ immagine di Misti ]

[amo il bianco tra le parole]

19 giugno 2014

farfalla spiaggia

Amo il bianco tra le parole,
il loro margine ardente,
amo quando taci
e quando riprendi a parlare,
amo la parola che spunta
solitaria
sullo specchio buio del vocabolario,
e quando sborda, va alla deriva
con deciso smarrimento,
quando si oscura
e quando si spezza,
si fa ombra.
Quando veste il mondo,
quando lo rivela,
quando fa mappa,
quando fa destino.
Amo quando è imminente
e quando si schianta,
quando è straniera,
quando straniera sono io
nella sua ipotetica terra,
amo quello che resta,
dopo la parola detta,
non detta. E quando è proibita
e pronunciata lo stesso,
quando si cerca e si vela,
quando si sposa
e quando è realtà di muri
limite che incaglia al suolo,
quando scorre candida
e corre per prima a bere,
e quando preme alla gola,
spinge all’aperto,
quando è presa a prestito,
quando mi impresta al discorso
dell’altro, quando mi abbandona.
Non voglio una parola di troppo,
voglio un silenzio a dirotto,
non un commercio tra mutezza e voce,
ma una breccia,
una spaccatura che allarga luce,
una pista delle scosse.
Dammi un ascolto che precipita –
parola.
Che nasce.

Chandra Livia Candiani, La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore – Editore Einaudi

 

[ immagine, stupenda, di Misti ]

[ai miei maestri-bambini]

18 giugno 2014

bimba e palloncino

Io vi conservo il camminare
incollo ogni passo a terra
resto
per voi mi sveglio
disegno la faccia
sotto l’acqua e le dita
io vi conservo le parole
come pane inzuppato
nel latte della memoria
come lacrime incolte
che precipitano
a due a due
nell’inchiostro
io sono capitano serio
quando navighiamo
le parole il loro
buio fitto l’alto mare
e allagano la classe
e noi le rastrelliamo
con le biro nere e blu a dire
le formule che ormeggiano
e il mondo
che bussa forte,
le battaglie nella notte
i cacciaviti i coltelli
e il campo le baracche
i topi e le bisce,
li alloggiamo tutti qui
Qui e qui e qui.

Chandra Livia Candiani, La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore – Editore Einaudi

[ immagine dal Web ]

[…]

15 giugno 2014

bolla di sapone

Certe mattine
al risveglio
c’è una bambina pugile
nello specchio,
i segni della lotta
sotto gli occhi
e agli angoli della bocca,
la ferocia della ferita
nello sguardo.
Ha lottato tutta la notte
con la notte,
un peso piuma
e un trasparente gigante
un macigno scagliato
verso l’alto
e un filo d’erba impassibile
che lo aspetta
a pugni alzati:
come sono soli gli adulti.

Chandra Livia Candiani, La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore – Ed. Einaudi

 

[ immagine di Misti ]

[chandra livia candiani]

14 giugno 2014

piccola stella

Mappa per l’ascolto

Dunque, per ascoltare
avvicina all’orecchio
la conchiglia della mano
che ti trasmetta le linee sonore
del passato, le morbide voci
e quelle ghiacciate,
e l colonna audace del futuro,
fino alla sabbia lenta
del presente, allora prediligi
il silenzio che segue la nota
e la rende sconosciuta
e lesta nello sfuggire
ogni via domestica del senso.

Accosta all’orecchio il vuoto
fecondo della mano,
vuoto con vuoto.
Ripiega i pensieri
fino a riceverle in pieno
petto risonante
le parole in boccio.

Per ascoltare bisogna aver fame
e anche sete,
set che sia tutt’uno col deserto,
fame che è pezzetto di pane in tasca
e briciole per chiamare i voli,
perché è in volo che arriva il senso
e non rifacendo il cammino a ritroso,
visto che il sentiero,
anche quando è il medesimo,
non è mai lo stesso
dell’andata.

Dunque abbraccia le parole
come fanno le rondini col cielo,
tuffandosi, aperte all’infinito,
abisso del senso.

Chandra Livia Candiani, La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore – Ed. Einaudi

 

[ immagine di Misti ]

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Una scoperta recentissima che mi ha illuminato il cuore.
Lei scrive poesie che toccano in profondità con la semplicità di parole intense e potenti.
Parole scritte con la pelle del cuore…

 

[…]

14 giugno 2014

scrivere sull'acqua

annaspo in un guscio vuoto
tra parole ridondanti e frasi
scucite dagli orli del silenzio

 

[ immagine di Misti ]