Archive for the 'Uncategorized' Category

Proviamo a scrivere…

11 novembre 2011

ancora tanto da fare!

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23 agosto 2011

[ là nel cuore del mar]
 

Là nel cuore del mar, là ai confini
dove nascono i venti, dove il sole
sulle acque dorate si sofferma;
là nello spazio di fonti e di verzura,
d'animali mansueti e terra vergine,
dove cantano uccelli naturali:
amor mio, mia isola scoperta,
da lontano, dalla vita naufragata,
riposo sulle spiagge del tuo ventre,
mentre pian piano le mani del vento,
passando sopra il seno e le colline,
alzano onde di fuoco in movimento.

José Saramago

[ immagine Misti ]

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18 luglio 2011

FOTOGRAFIA DELLA FOLLA

Nella foto della folla
la mia testa è la quarta dal bordo,
o forse la settima da sinistra
o la ventesima dal basso;

la mia testa non so quale,
non più una, non più unica,
già simile alle simili,
né femminile, né maschile;

i segni che lei mi manda
non sono affatto particolari;

forse lo Spirito del Tempo
la vede, però non la guarda;

la mia testa statistica,
che consuma acciaio e cavi
tranquillamente, globalmente;

è qualunque e non si vergogna,
è scambiabile, e non si dispera;

è come se non l'avessi affatto
a parte, a modo mio;

è come se si scavasse un cimitero
pieno di crani anonimi
di buona conservabilità
nonostante la mortalità;
come se lei fosse già là,
la mia testa d'altri, di chiunque –

dove, se qualcosa ricorda,
è il suo avvenire profondo.

Wislawa Szymborska

[ immagine Francesca Woodman ]

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11 maggio 2011

 


Mosse

Da coriandolo di neve a valanga, da elemosina a
scrigno,
da acino a mosto, da gradino a precipizio,
da cellula a organismo, da candela a rogo
dall'infinito succede il gigantesco, così pur'io
che uso il verbo amare.
In bocca ho una stanza di baci rinchiusi
che fanno il rumore di un alveare.
Poi il corpo si precipita alle labbra
come alla porta della città per applaudire.

Erri De Luca, L'ospite incallito

[ immagine Misti ]

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9 maggio 2011

Una rosa sola è tutte le rose
e proprio quella: l'insostituibile,
la perfetta, la duttile parola
incorniciata dal testo delle cose.

Potremmo mai dire in sua assenza
le nostre speranze di un tempo
e le teneri intermittenze
in questa incessante partenza?

Rainer Maria Rilke, Le rose – Passigli Poesia

[ immagine Misti ]

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8 maggio 2011

 

Naufragi

Nei canali d'Otranto e Sicilia
migratori senz'ali, contadini di Africa e di oriente
affogano nel cavo delle onde.
Un viaggio su dieci s'impiglia sul fondo,
il pacco dei semi si sparge nel solco
scavato dall'ancora e non dall'aratro.
La terraferma Italia è terrachiusa.
Li lasciamo annegare per negare.

Erri De Luca, Opera sull'acqua

[immagine dal web]
 

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16 aprile 2011

[ un sogno dentro un sogno ]
 

Tutto quello che vediamo o sembriamo
è solamente un sogno dentro un sogno?

Edgar Allan Poe

[ immagine dal web ]

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8 marzo 2011

 

Le nostre donne

Le nostre donne siamo noi
e tutto quello che ci contiene
ha odore di biancheria lavata a mano
nello scrittoio dei segreti

Le nostre donne sono girasoli in fiore
nella battaglia dei giorni

e odore di bucato fresco pulito
sempre steso fuori, dopo il calar del sole.

Le nostre donne siamo sodalizio taciuto
sottoscritto con la vita
la tenacia, la dolcezza, gli errori.
Delle nostre donne, io sono l’errante

Le nostre donne
parliamo lingue diverse
alla stessa tavola

ma nell’inguine mai interrotto di Dio
lavate dalle stesse acque del Giordano-dentro
bagnate ognuna d’un colore diverso,

insieme,
le nostre donne formiamo

una bandiera

Beatrice Niccolai – da Sans papier

[ immagine di Francesca Woodman ]

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16 febbraio 2011

 

La casa

L’uomo solo ascolta la voce calma
con lo sguardo socchiuso, quasi un respiro
gli alitasse sul volto, un respiro amico
che risale, incredibile, dal tempo andato.

L’uomo solo ascolta la voce antica
che i suoi padri, nei tempi, hanno udito, chiara
e raccolta, una voce che come il verde
degli stagni e dei colli incupisce a sera.

L’uomo solo conosce una voce d’ombra,
carezzante, che sgorga nei toni calmi
di una polla segreta: la beve intento,
occhi chiusi, e non pare che l’abbia accanto.

È la voce che un giorno ha fermato il padre
di suo padre, e ciascuno del sangue morto.
una voce di donna che suona segreta
sulla soglia di casa, al cadere del buio.

Cesare Pavese

[ immagine dal web ]

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4 febbraio 2011

 

Anche tu sei l’amore.
Sei di sangue e di terra
come gli altri. Cammini
come chi non si stacca
dalla porta di casa.
Guardi come chi attende
e non vede. Sei terra
che dolora e che tace.
Hai sussulti e stanchezze,
hai parole – cammini
in attesa. L’amore
è il tuo sangue – non altro.

Cesare Pavese

[ immagine dal web ]

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